Oggi trattiamo un argomento delicato, che immagino stia molto a cuore a chi fa sport, ma sopratutto ai ragazzi che frequentano la scuola(date le ore di educazione fisica)...cioè la puzza ascellare. Purtroppo vi informo che esiste un solo rimedio a questo male che affligge la società, ed è lavarsi e magari utilizzare un deodorante. Dopo questa premessa stupida arriviamo al vero motivo del post, ovvero la recensione di ben tre e dico tre deodoranti (complice l'estate passata vi assicuro che mi sono lavata, e prometto continuerò a farlo!). Due di questi sono assolutamente verdissimi, cioè non contengono nessun tipo di schifezza, mentre uno solo è un normalissimo deodorante "schifittoso". Parto subito parlandovi del deodorante di Lycia deo nature: Non mi piace! Per l'estate non è servito a niente, ora che le temperature si sono abbassate va un pochino meglio, ma comunque non garantisce affatto una copertura decente e bisogna portarselo dietro per ritocchi ( e non sto esagerando) ogni tre ore! Poi ha un altro problema e cioè lascia una sensazione di "appiccicaticcio" terribilmente fastidiosa che mi fa venir voglia di togliermelo subito appena l'ho messo! La mia è la versione roll-on pagata circa 2€ per 50ml di prodotto. Ovviamente è questo il deodotante "schifosetto" a livello di inci. Io personalmente lo boccio e non lo ricomprerò mai più nei secoli dei secoli.
Ora passiamo ai due deodoranti verdi di Natura Amica, il primo è a base di allume di rocca ed è in versione spray, mentre il secondo è proprio allume di rocca puro a stick. Mi sono piaciuti entrambi. La versione spray ha una fantastica profumazione al sandalo, poi ha una durata più che discreta e quest'estate mi sono trovata piuttosto bene, serviva giusto un solo ritocco a metà giornata. L'ho finito prima ancora che finisse l'estate perchè lo usavo unito o al posto di quello di lycia, però immagino che se funzionava discretamente d'estate, funzioni ancora meglio ora che è autunno. Pagato 3,19€ per 100ml di prodotto. In generale lo ricomprerei.
Il deodorante stick all'allume di rocca puro invece è fantastico! Dura tutta la giornata in modo perfetto, non ha odore e lascia una bella sensazione di freschezza dopo averlo usato. Avevo letto che l'allume di rocca è un sale naturale che previene i cattivi odori senza alterare il naturale processo di sudorazione della pelle, ma non avrei mai creduto potesse essere così efficace! In pratica si inumidisce il cristallo e poi lo si passa sotto le ascelle e così sto bene per tutta la giornata. L'unico difetto di questo prodotto è la sua delicatezza unita ad un packaging sbagliato, infatti ha sotto la base un buchino, di cui non capisco l'utilità, che fa uscire tutto il sale che si è sgretolato dopo che per sbaglio mi è scivolato dalle mani ed è caduto sul lavandino (una caduta piccolissima tra l'altro). Ora il pezzo di allume non è più fisso alla base ma "balla" ed ogni volta esce del sale(tipo quello da cucina) da sto cacchio di buchino, che si deposita e indurisce nella parte di cassetto dove appoggio il deodorante. Sto cercando di togliere questo accumulo di sale dal cassetto e ora appoggio il deodorante dentro un bicchiere di plastica per evitare di rovinare ulteriormente il mobile! Per questo motivo non sono tanto convinta di ricomprarlo, magari ne prendo un altro con un packaging fatto meglio! Anche questo pagato 3,19€ per 60gr di prodotto ed ha una scadenza di 24 mesi. Raccomandato per pelli sensibili.
Ora vi lascio alle con gli inci rispettivamente del deodorante lycia, quello spray di natura amica e l'allume di rocca puro:
Parigi
venerdì 11 ottobre 2013
Tre deodoranti a confronto.
lunedì 30 settembre 2013
Libri: l'ombra del vento
Eccomi con la recensione di un altro libro di un autore spagnolo di cui avrete sicuramente già sentito parlare, mi riferisco a Carlos Ruiz Zafón e al suo romanzo più famoso L'ombra del vento. Molti di voi l'avranno già letto e probabilmente l'avranno amato, perchè è stato molto apprezzato fin dal suo esordio nel lontano 2001. Io purtroppo vado controcorrente e vi spiego il perchè.
È un thriller ambientato in una barcellona fumosa di metà '900, il protagonista è Daniel, un bambino orfano di madre che il giorno del suo undicesimo compleanno viene condotto dal padre libraio nel "cimitero dei libri dimenticati" per scegliere un libro come regalo. Daniel sceglie un libro che lo colpisce fin da subito e si innamora totalmente della storia e del suo autore, tanto da voler leggere altri libri di Julián Carax. Il problema è che scopre che l'autore è morto e inoltre la maggior parte dei suoi libri sono andati distrutti in un incendio molti anni prima, e che le poche copie rimaste erano state acquistate o rubate da un losco individuo che si fa chiamare Laín Coubert, il cui nome è lo stesso di un personaggio malvagio del libro in possesso di Daniel, ovvero "l'ombra del vento", e che si presenta dallo stesso Daniel anni dopo per acquistare il libro. Daniel si decide così a scoprire la verità sulla vita di Carax e sui suoi libri, e sopratutto vuole capire chi è realmente quel Coubert e perchè è intenzionato a distruggere tutti i libri di Carax. Nel risolvere il mistero Daniel sarà aiutato da Fermín, un barbone che viene accolto dalla famiglia di Daniel, e un ricco libraio il signor Barceló, ma le indagini saranno ostacolate dal temutissimo capo della polizia, il signor Fumero, conosciuto da tutti come assassino professionista, e il cui oscuro passato è strettamente legato a quello di Julian Carax.
Vi dico subito che la descrizione sul retro del libro è del tutto fuorviante, non c'entra un cacchiolino con la storia, tanto che immaginavo fosse un thriller più di fantasia dato che dicono, testuali parole: "...Daniel rimane folgorato dal libro, una storia in cui ritrova a poco a poco inquietanti parallelismi con la propria vita...". Gli inquietanti parallelismi li hanno visti solo loro, dato che la storia del libro non si conosce affatto, Daniel ha semplicemente qualche cosa in comune con l'autore semmai, ma nulla di inquietante, e poi dato che cerca la verità su Carax è normale che si ritrova a contatto con un passato non suo che si intreccia con quello che invece è il suo presente. Il libro non è affatto maledetto, la storia è assolutamente reale, non c'è nulla di mistico!
In generale la storia è molto appassionante e articolata, per questo motivo all'inizio si perde facilmente il filo del discorso e quindi bisogna tornare indietro più volte durante la lettura per avere un quadro coerente e completo degli avvenimenti. Tra l'altro il libro è davvero sorprendente fino alla fine, i colpi di scena sono tantissimi, e per il lettore è impossibile capire la vera identità di alcuni personaggi e i motivi che li portano ad agire in determinati modi. Il libro è scritto benissimo e la lettura è molto piacevole, però c'è qualcosa che personalmente non mi fa impazzire ed è dovuta al fatto che tutta la storia nasce e gira attorno ad una enorme e colossale bugia legata alla vita di un personaggio (non il protagonista), e la bugia in questione non sarà mai rivelata al diretto interessato, perchè l'obbiettivo di tutti è proprio quello di non fargli scoprire la verità! Ora non so cosa abbiano gli spagnoli contro la verità (vedi recensione "il profumo delle foglie di limone"), ma cazzaruola a me fa venire un nervoso quando tutti sono a conoscenza della verità tranne i diretti interessati che fanno la figura dei fessi, continuando a vivere senza conoscere dettagli importantissimi della loro vita, dettagli che fanno la differenza! Chi sei tu per decide cosa è meglio per me e celarmi vicende che riguardano la mia vita, non la tua! La verità farà anche male, ma il tempo allevia le pene meglio di una bustina di Oki! Io rimango sempre dell'idea chè è meglio vivere una realtà che fa male, piuttosto che vivere una bella bugia.
Poi l'altra cosa che non mi ha fatto impazzire è che la storia e tutti gli avvenimenti diventano chiari al lettore solo negli ultimi capitoli e soltanto grazie al racconto di un unico personaggio, per di più secondario, che fino al momento del suo racconto non c'entrava quasi nulla con le indagini (Daniel lo incontra solo 2 volte scarse), e poi magicamente si è rivelato un personaggio fondamentale. In sostanza tutte le indagini e le ricerche di Daniel e i suoi amici servono a poco o nulla per comprendere la vicenda (le loro conclusioni sono ben lontane dalla realtà), quindi il protagonista alla fine risulta un semplice spettatore nella ricerca della verità e di conseguenza diventa mero spettatore anche il lettore, visto che la storia è raccontata dal punto di vista di Daniel. Quindi per questo motivo e per il fatto che buona parte del libro è in piedi grazie ad una bugia che rimane tale fino alla fine, sono rimasta un pò delusa, anche perchè quando leggo un libro dove bisogna svelare segreti o risolvere misteri, preferisco partecipare alle indagini grazie alle scoperte dei personaggi principali durante tutto il corso della storia e non scoprire tutto per mano di un personaggio secondario! Ovviamente si tratta di gusti personali. E poi vi giuro alla fine del libro ero li a tifare l'antagonista affinchè spiattellasse tutta la verità a quel povero disgraziato personaggio!XD
E poi va bene che il libro è raccontato dal punto di vista maschile e praticamente tutti i personaggi principali sono maschi, ma è assurdo che le figure femminili principali siano delle belle farfalline con la tendenza a volare da un fiore ad un altro ad una velocità impressionante! Parliamo della Spagna della prima metà del novecento, non di Woodstock negli anni '70! Eh su un pò di realismo! Ci sta che una su cinque è un pò più "free to fly" ma tutte quante mi sembra eccessivo! Ma tra tutte la più improbabile è la storia tra Daniel e Beatrice, la sorella diciannovenne del suo migliore amico fidanzata con un militare belloccio, e che ha sempre trovato antipatica, viziata e addirittura diceva che gli faceva paura e con la quale non ha mai parlato davvero, si scopre all'improvviso innamorato di lei e riesce ad uscirci ben 2 volte e alla seconda uscita fanno già "faville" nonostante lei sia più grande di lui di due anni, vergine, promessa sposa con il militare, ma sopratutto si può dire che si conoscono da un giorno! Ma che se negli anni '50 ci mettevano mesi le coppie a darsi il primo bacio, figuriamoci a consumare che tempi biblici ci volevano! Se ambienti la storia nella prima metà nel '900 devi anche essere fedele a quella che era la cultura popolare dell'epoca! Ma vabbè magari mi sbaglio e a Barcellona tutte le fanciulle facevano a gara a concedersi al primo che le corteggiava...maaa anche no!
Bene ho detto tutto, posso dire che questo non è assolutamente uno dei miei libri preferiti, ma alla fine non è male, emoziona e lascia con il fiato sospeso, però avrei preferito non spendere 11€ e magari prenderlo usato o meglio ancora era meglio se me lo facevo prestare!XD
giovedì 26 settembre 2013
Review nuovi prodotti Omia Laboratoires
Buon pomeriggio a tutte! Oggi vi recensisco i nuovi prodotti di Omia laboratoires e per la precisione lo shampoo e il balsamo all'olio di macadamia della linea biologica. Hanno entrambi la certificazione ICEA e non sono testati sugli animali. Non contengono coloranti sintetici, siliconi, PEG, oli minerali e parabeni. Questa linea ecobiologica di Omia è pensata per la cura dei capelli ed è composta da shampoo, balsamo(maschera) e olio per capelli, presente in tre differenti versioni: all'olio di semi di lino, all'olio di argan e all'olio di macadamia. Io ho acquistato shampoo e balsamo all'olio di macadamia pensati per capelli stressati e spenti, ottimi per il periodo estivo. Lo shampoo è abbastanza delicato non mi ha dato particolari problemi alla cute, lava molto bene con una sola passata, ancor meglio se diluito e poi abbinato al balsamo i capelli risultano morbidi, sani, ma sopratutto lucenti! I capelli rimangono leggeri e puliti a lungo, almeno tre giorni pieni. Ci sono 250ml di prodotto per 4€ circa. Il balsamo ha una consistenza molto leggera, a metà tra mousse e liquido, quindi non ingrassa per niente i capelli pur districandoli alla perfezione. Il bello è l'effetto finale sui capelli, lucidissimi e brillanti già al primo utilizzo! Credo che sia il balsamo ideale per chi ha i capelli grassi o tendenti al grasso perchè è super leggero, ovviamente consigliato anche per chi ha capelli normali o secchi. Ci sono 250ml di prodotto sempre per 4€ circa. Ho utilizzato questi prodotti per tutta l'estate ed ora che è finita i miei capelli, nonostante mare, sole e salsedine, sono perfettamente nutriti e privi(quasi) di doppie punte! Quindi consigliati sia shampoo che balsamo, prodotti validissimi che costano poco e facilmente reperibili nei supermercati più forniti, e sopratutto ecobio e certificati! Mi sono piaciuti talmente tanto che non vedo l'ora di provare gli altri tipi, specialmente quello all'olio di argan! Ecco le foto con inci, rispettivamente di shampoo e balsamo. Alla prossima ;)


























