Parigi

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domenica 10 agosto 2014

Vitiligine: bellezza a pois!

Sono tornataaaaaa! Sono passati quasi due mesi acciderbolina...sono troppo pigra, devo rimediare. Oggi finalmente vorrei trattare di un argomento che mi sta molto a cuore, ovvero la vitiligine, una malattia autoimmune che colpisce la pelle depigmentandola. Io ho la vitiligine, da 7 anni ormai. Ricordo ancora come fosse ieri il giorno in cui comparve una piccola macchiolina bianca sul mento, erano i primi giorni di giugno, subito dopo essere andata a mare. Più mi abbronzavo e più la macchia si faceva evidente e dal mento si allargò anche sul collo. Da allora la mia vitiligine è rimasta più o meno uguale. All'inizio la trovavo buffa, simpatica e quasi non me ne curavo, quando poi scoprii che non era possibile guarire e che avrebbe potuto estendersi sempre di più, cominciai ad allarmarmi. È stata proprio Lei che mi ha spinto all'uso del make up, quando prima l'unico prodotto che usavo era la matita nera per la rima interna dell'occhio. Dovevo coprirla perchè la gente mi fissava, chiedeva se fosse contagiosa e molti ridevano sotto i baffi...poi arrivarono i nomiglioli: dalmata, mucca e ci ridevo su, ero la prima a dire che sembravo un cucciolo di dalmata. Col passare del tempo però i nomiglioli e gli sguardi della gente cominciarono a darmi davvero fastidio, oramai quella macchia era parte di me e io la trovavo normale, possibile che per gli altri fosse così strana?! E poi quella frase: "quindi non si guarisce?! Ma che peccato rovinare così il viso". ROVINATO? E perchè mai il mio viso sarebbe rovinato?! Quella macchia bianca, più bianca della mia già pallida carnagione, non era affatto male e certo non rovinava il mio viso. Ero sempre la stessa, non mi ero trasformata in un mostro, c'era solo in più una macchietta, tutto qui! Chissà perchè, ma le macchie sul corpo di qualsiasi genere non suscitano scalpore, mentre sul viso si fanno evidenti come una macchia di sugo su una canottiera bianca. Ricordo quando 2 o 3 anni fa in un centro commerciale vidi un signore anziano pieno di macchie per la vitiligine che rideva e scherzava con la moglie, aveva un viso raggiante, mentre io ero triste al pensiero che quel signore soffriva di vitiligine come me e veniva deriso da un gruppetto di stupidi (ed è poco) adolescenti. Subito dopo passò un ragazzino insieme ad i suoi genitori, teneva la testa bassa e metà viso fino a metà braccio destro erano "macchiati" di un viola intenso, probabilmente un grosso angioma. I ragazzi idioti si fecero grasse risate al passaggio del bambino e a quel punto la tristezza era passata, avrei voluto solo prenderli a sassate. Il bambino invece aveva abbassato ancora di più la testa. Quell'episodio mi fece capire che io dovevo essere come quel signore anziano, FELICE! Dovevo affrontare gli idioti e non abbassare lo sguardo a causa loro, non ero più una bambina spaventata! Nonostante questa nuova consapevolezza capitava che la mia fiducia venisse meno sopratutto in estate al mare dove la gente dava il meglio di sè, specie gli adolescenti che in quanto ad idiozia sono imbattibili. Mi fissavano e ridevano, alcuni addirittura mi indicavano agli amici, manco fossi una scimmia urlatrice. Erano pochi gli idioti così idioti e ciò capitava raramente, ma quei pochi erano capaci di rattristarmi. Provai davvero di tutto per ritornare ad avere la pelle dello stesso colore, ma a parte dei miseri risultati con le lampade adatte (per non parlare dei costi e delle scottature sopportate), la macchia lì era e lì è rimasta. Così ho deciso: io la vitiligine me la tengo perchè A ME non dà alcun fastidio! Io sto bene così come sono, perchè cambiare per gli altri, per di più completi estranei che non sanno neanche cosa sia la vitiligine? Perchè essere come tutti quanti quando posso essere speciale?! La gente si tatua il volto fino a farlo diventare irriconoscibile e io non posso tenermi una macchietta bianca sul mento e sul collo? Io mi piaccio esattamente come sono ora, io e la mia vitiligine SIAMO BELLISSIMI e nessuno mi farà mai cambiare idea. Io sono una bellezza a pois!

giovedì 19 giugno 2014

Un Giorno Da Turista: Masseria Ruotolo

Eccoci con il primo appuntamento di questa nuova rubrica. Oggi vi parlo della Masseria Ruotolo, un luogo meraviglioso situato a Cassano delle Murge in provincia di Bari dove potrete passare una meravigliosa giornata con tutta la famiglia immersi nella natura! Ci sono stata per la prima volta a Pasquetta di quest'anno con i miei amici e me ne sono letteralmente innamorata. Non credevo potesse esistere un posto simile così vicino casa. È una masseria bioecologica certifica ICEA! La prima cosa che si nota entrando è il verde degli alberi e del bosco situato alle sue spalle, subito dopo ci si accorge dei meravigliosi cespugli e alberi in fiore all'interno della struttura nonchè degli ornamenti tipicamente rustici che ne fanno da cornice. Inoltre sono rimasta colpita dai profumi: i fiori profumatissimi (ma sopratutto niente affatto fastidiosi per chi come me è allergicissima al polline, fiori di ulivo, gatti, muffa e compagnia bella), il cibo delizioso e interamente proveniente da agricoltura e allevamento biologici, e l'odore dell'erba fresca e leggermente bagnata ha fatto breccia nel mio cuore...mi ha ricordato tantissimo il profumo dell'erba delle mie amatissime Alpi! La giornata si fece inspiegabilmente bella (contro tutte le previsioni meteo che portavano pioggia ovunque in Puglia) e così ci hanno apparecchiato un tavolo fuori all'ombra di un nodoso grande albero. Abbiamo mangiato una montagna di roba buonissima...ma la mia bocca comincia a far festa al solo pensiero delle loro Frittelline...mai mangiato nulla di così buono in vita mia! La masseria offre diversi passatempi: il giro sui Cavalli; la visita alla Grotta; il tiro con l'arco; la passeggiata nel bosco alla scoperta di piante,fiori e alberi rari presenti solo in questa zona; un piazzale con dj e musica; l'area coccole per accarezzare i cuccioli di asini, capre, cinghiali e altri animali...ovviamente noi abbiamo fatto TUTTO! La visita alla Grotta sicuramente è stata la parte più bella della giornata, in assoluto il pezzo forte della masseria! Poi ovviamente ci sono i campi da calcio, pallavolo, basket e credo ci sia anche la possibilità di pernottare, sia con camere offerte dalla masseria e sia con il proprio Camper. In ogni caso per tutte le info basta andare sul loro sito www.masseriaruotolo.it. Se venite in Puglia fateci un pensierino perchè ne vale proprio la pena! Ecco le foto della giornata passata in questo splendido posto:

Una nuova arrivata!

Rieccomi per aggiornarvi su un piccolo grande cambiamento nella mia vita...da più di due settimane è entrata a far parte della famiglia una piccola arietina nana! Per chi non lo sapesse l'ariete è una delle razze del coniglio, la particolarità di questa razza sta nelle sue orecchie "cascanti "che lo rendono incredibilmente buffo! Come sono arrivata ad accogliere in casa un coniglietto? Durante il mio cazzeggiotime mi sono imbattuta su you tube nei video polemica riguardanti Onorina e Andrea (lo sapranno tutti oramai) e tra i suggerimenti c'era il video di una ragazza pugliese che parlava proprio dei suoi due coniglietti e di tutto ciò che comporta accudire questi animali. Lì per lì mi sono limitata ad esclamare "cheteeeeeneri"...poi qualcosa in me è scattato. Non so come nè perchè, ma ho cominciato a fare una marea di ricerche sui conigli e le loro razze. Volevo un coniglietto dagli occhi azzurri e mi sono innamorata degli arieti (descritti come razza docile e coccolona). Ovviamente ho pensato subito agli allevamenti, perchè dei negozi non mi fido affatto, pur di vendere sono disposti a darti un animale troppo piccolo (quasi sempre) e magari anche malato, tenuti in condizioni oscene e senza mai essere stati visitati dai veterinari. Ma come immaginavo di allevamenti nella mia regione manco a parlarne! Due mi sono sembrati i migliori, uno nei pressi di Prato e un altro in Trentino...chiaramente troppo lontani per me, così ci rinunciai. Poi ho scoperto l'esistenza di aae conigli, un associazione che si occupa dell'adozione di coniglietti. Mi sono rivolta a loro, sono stati velocissimi a rispondermi, ma purtroppo non c'erano nè cuccioli disponibili (ma questo non era un vero problema) nè c'era disponibilità nella mia zona, ma nemmeno in tutta Puglia, Calabria, Basilicata e Molise. La maggior parte dei conigli che potevo adottare si trovava nel nord e non avevo la possibilità di spostarmi così lontano. Ci rimasi veramente male, perchè pensavo che si occupassero loro degli spostamenti...tra l'altro non avendo in zona un veterinario esperto che aderiva alla loro lista (i più vicini a Lecce e Bari) potevo solo adottare da privati, quindi metà dei conigli della loro lista erano già esclusi per me. Nacque la possibilità di spostarmi a Roma (perchè dovevo starci per una settimana), ma ancora niente da fare con l'adozione...se non fosse per una cucciola di 4 mesi incrocio ariete-testa di leone. Il problema è che sapevo e so benissimo di essere un soggetto fortemente allergico e fino a quel punto avevo testato la mia sopportazione a fieno e coniglio a casa di una mia amica che ha un normale coniglio nano dal pelo corto...per cui a malincuore ho rinunciato alla cucciola perchè avevo troppa paura che avrei dovuto mandarla indietro. Allora non sapevo dell'esistenza di un altra associazione la voce dei conigli, quindi riprovai con gli allevamenti. Scoprii che l'allevamento del trentino "Casa Fabri" portava i suoi cuccioli in negozi selezionati in alcune città italiane...chiedendo al proprietario ho saputo che c'era disponibilità in un negozio a Roma e Napoli. Mi sono fiondata subito sulla pagina facebook del negozio di Roma "scodinzolando" e ho prenotato la mia piccolina (era rimasta solo lei!). Ed ecco che tra mille peripezie e imprevisti (me ne sono capitate di tutti i colori prima di averla fra le mie braccia) ho portato a casa la mia piccola Elsa (come la principessa di Frozen *.*). Un arietina dolcissima bianca con due stupendi occhi azzurri! Portata dal veterinario la settimana scorsa ho scoperto che aveva dei problemini...il mangime dell'allevamento le aveva causato un pò di mal di pancia perchè era misto con semi e fioccati che fanno MALISSIMO al coniglio, inoltre essendo i pellet di quel mangime molto piccoli non aveva i denti ben consumati, in più aveva una leggerissima congiuntivite e la pelle screpolata alla base delle orecchione perchè molto calde. Poverina la mia piccola!:( Così adesso ho sostituito il mangime con il pellet Bunny che è tra i migliori per i conigli e ha sempre a disposizione fieno fresco, verde e profumatissimo. Per gli occhi la vet (esperta in esotici) mi ha detto di farle impacchi con la camomilla una volta al giorno, mentre per le orecchie mi ha prescritto il Pevaryl. Per tutta la scorsa settimana ha bevuto acqua mescolata ad un cucchiaino di succo d'ananas (quello della Santal 100% succo d'ananas senza zuccheri e conservanti aggiunti) e adesso il mal di pancia è andato via! Spero davvero di potervi dire tra non molto che è guarita del tutto dai piccoli problemini! Tutto questo discorso per dirvi che l'ideale è davvero adottare il coniglio, specie se non avete particolari richieste e desiderate solo un amico peloso, perchè si tratta di coniglietti sani, vaccinati e (se hanno raggiunto la maturità sessuale) sterilizzati! Non immaginate il risparmio di soldi e tempo! La mia coniglietta è venuta la bellezza di 120€, più 50€ di gabbietta e 30€ tra due pacchi di Bunny, 3 pacchi di fieno e 3 pacchi di lettiere (queste ultime sono cose che comunque vanno sempre comprate, a parte il bunny che poi viene sostituito da verdura...però anzichè sganciare subito tutti i soldi compresi quelli per il coniglio lo si fa gradualmente). L'adozione oltre a salvare un trovatello salva anche il portafoglio!XD Sappiate però che il coniglio va comunque portato dal veterinario esperto in esotici (fondamentale) periodicamente anche solo per un controllo e annualmente va fatto il vaccino per MEV e MIXOMATOSI le due malattie mortali per i conigli (ora si può fare un singolo vaccino annuale per entrambe le malattie). Magari la prossima volta vi spego meglio la dieta del coniglio e come va posizionato o come attrezzare la casa (perchè NON è un animale da gabbia!). Vi lascio alle foto della nana <3

martedì 13 maggio 2014

Nuova traduzione Harry Potter: Parte 2

Continuando l'elenco precedente...
6) Hanno usato nomi originali che invece dovevano essere tradotti, o comunque andava bene la vecchia traduzione, perchè bisogna ricordare che molti nomi esprimono parte del carattere o hanno un preciso significato che tutti coloro che non conoscono bene l'inglese non capirebbero!. Primo tra tutti Neville Longbottom che precedentemente era Neville Paciock e che a parer mio doveva essere lasciato così! Bottom significa "didietro, sedere" e long sappiamo che è lungo...alla fine si poteva tradurre come sederone,o più carinamente pacioccone, ed indica esattamente la sua personalità. Secondo i nuovi traduttori Paciock non andava bene perchè alla fine da imbranato Neville diventa un eroe...peccato che nella versione originale Longbottom era all'inizio e Longbottom rimane alla fine, in sostanza pacioccone era ed è (alla fine, per quanto in linea con il suo personaggio, rimane pur sempre un cognome). E comunque seguendo questo bizzarro ragionamento avrebbero dovuto lasciare anche Piton come l'originale, e cioè Snape perchè anche lui si scopre essere un eroe alla fine (ma grazie a Dio non l'hanno fatto!). Un altro di quelli che hanno voluto mantenere con il nome originale e Argus Gazza, il cui vero cognome è Filch che però significa "arraffone" o anche "gazza ladra"...e se non l'avessi cercato sul dizionario non avrei mai saputo significasse gazza. Come non far capire una mazza ai lettori. Altro esempio è Cornelius Caramell che in inglese è Cornelius Fudge, e con il termine fudge si intende una particolare torta caramellata o anche caramella fondente o ancora truffatore...e data la sua attinenza ad accettare con gioia ogni tipo di dolce/caramella e in generale il cibo ci stava benissimo la traduzione Caramell.
E poi ci sono 2 cosette che hanno lasciato in inglese, ma che secondo me dovevano essere tradotte (non come nella vecchia versione). Il poltergeist Pix in realtà si chiama Peeves che significa proprio scocciatore/irritante...e corrisponde esattamente alla sua personalità, solo che Pix non va bene. In ogni caso si doveva trovare un altra traduzione tanto per far capire al lettore chi è questo personaggio. Poi un altro cambiamento riguarda la parola d'ordine per entrare nell'ufficio di silente, che nella vecchia edizione era sorbetto al limone, nell'originale si parla di caramella frizzante al limone, mentre in questa diventa Frizlemon...il nome che i nuovi traduttori hanno pensato di dare alle caramelle al limone mangiate da Silente. Bah...ma non era meglio "frizzamelle al limone"...unire le parole frizzanti e caramelle ha un senso, spiegando anche la frase della MacGonagall ("un che?" credo sia) dopo che Silente le dice che si porta queste caramelle sempre con sè nel primo libro. Ma vabbè io sonotroppoungenio e nessuno ci poteva arrivare. Poi cambiano i nomi dei libri di Lockhart, ma nettamente in peggio! Vi faccio un esempio, nella vecchia edizione un libro era stato tradotto come "A passeggio con i lupi mannari" mentre adesso è "luna di miele con il lupo mannaro", questo perchè ancora una volta si volevano mantenere le stesse iniziali dei nomi come in originale, ma una traduzione letterale (come era stato fatto nella vecchia edizione) aveva ed ha tutt'ora più senso!;
7) le canzoncine e le filastrocche sono cambiate, cercando di renderle più vicine all'originale, mantenendo comunque musicalità;
8) le famose 4 case- Grifondoro Tassorosso Corvonero Serpeverde- diventano Grifondoro Tassofrasso Corvonero Serpeverde. Mantieni i nomi delle altre case collegate ai colori, ma Tassorosso no...quello ti fa schifo e diventa Tassofrasso. Ma perchè non cambiare almeno Corvonero, magari in Corvotorvo o  qualcos'altro... echecacchio mettete in funzione il cervello!;
9) i folletti della Gringott tornano ad essere ciò che erano sempre stati, Goblin, mentre i folletti della cornovaglia tornano ad essere pixie della cornovaglia, così come alcuni animali mitologici o demoni magici tornano ad essere ciò che erano in originale (esempio il Ghoul della soffitta di Ron, ritorna Ghoul quando in passato era diventato un "fantasma"...se uno non sa cosa piffero è un ghoul se lo cerca);
10) Ricordate il cane di Hagrid, che abbiamo conosciuto come Thor (e grazie alla Marvel sappiamo tutti chi è Thor), in realtà nell'originale ha un nome molto più "da cane", cioè Fang (dovrebbe essere la traduzione letterale di canino, il dente sia chiaro) che infatti è stato giustamente tradotto in questa versione come Zanna;

Finisco qui, sperando di non aver saltato nulla. Posso dire solo che la prima versione è stata tradotta come se non si conoscesse l'inglese per molte cose e ci sono troppe italianizzazioni inutili, mentre questa nuova manca di buonsenso, non si mette per niente nei panni dei giovani lettori, e manca anche di fantasia visto che tante cose che si potevano tradurre e si dovevano tradurre sono state lasciate in inglese. Ovviamente la prima versione proprio perchè più italianizzata è più adatta ad un pubblico giovane, quindi sicuramente se dovete fare un regalo è meglio cercare quella vecchia. Questa nuova traduzione seppure migliore della precedente per molti versi, per altri lascia proprio a desiderare, priva di fantasia, troppo legata al testo inglese senza però riuscire a mantenerne il messaggio originale. Questa nuova versione è parecchio deludente, non mi sento di consigliarla, tanto vale prendere la vecchia che è mooooolto italianizzata ma almeno trasmette bene i messaggi originari, fa capire bene al lettore di che si parla, trasmette ciò che la Rowling ha voluto dire scrivendo il romanzo. Quindi Bocciata!
Alla prossima!:)

Nuova traduzione di Harry Potter: parte 1

Oggi recensione sulla nuova traduzione di Harry Potter che la Salani ha deciso di rifare perchè si è resa conto di grossolani errori della vecchia traduzione. Ovviamente da grandissima fan della saga non posso non dire la mia su questa nuova versione dei libri del maghetto più famoso della Terra. In particolare ho acquistato "Harry Potter e la Camera dei segreti" perchè era l'unico libro della saga che non avevo ancora letto (lo so sono pazzissimamente folle) e finalmente 2 settimane fa mi sono decisa ad acquistarlo. Io ovviamente non sapevo che la Salani aveva ritradotto i libri, pensavo si trattasse di ristampe con nuove copertine, e quindi da brava cretina una volta entrata in libreria ho afferrato il libro e l'ho portato alla cassa, senza leggere le prime pagine dove c'é la nota alla nuova traduzione. Ma il mio sublime intelletto e intuito ha dato massima prova di sé quando ho letto il retro della copertina, dove è riportata una frase di Tom Riddle detta ad Harry quando legge il diario e  sotto è firmata Tom Marvolo Riddle. Ma io sapevo perfettamente che la traduzione italiana del nome di Voldemort era Tom Orvoloson Riddle, quindi avrei dovuto capire già li che qualcosa non andava, ma chiaramente il mio cervello non era entrato in funzione.
Ovviamente cominciata la lettura ho saputo che si trattava di una nuova versione...mi volevo mangiare le mani. In ogni caso questa svista mi ha permesso di approfondire la questione della traduzione e ho potuto valutare le differenze (per farlo ho scaricato in pdf la vecchia traduzione dello stesso libro). Così posso dirvi esattamente ciò che penso e a chi lo consiglio. Elenco le differenze:
1) Hanno finalmente corretto giustamente il gravissimo errore della vecchia traduzione (immagino sia il principale motivo della nuova traduzione). Il termine inglese Mudblood, che significa letteralmente "sanguesporco", viene utilizzato dai maghi Purosangue per insultare i nati babbani, cioè quei maghi e streghe nati da genitori babbani e che di conseguenza hanno famiglie composte solo da babbani. Nella vecchia traduzione era stato tradotto con "sporco mezzosangue" e il che non aveva senso visto che sempre nello stesso libro, nello stesso paragrafo Hermione spiega ad Harry la differenza tra Mudblood e HalfBlood, dove per questi ultimi si intendono i "mezzosangue" maghi nati da matrimoni misti, o che hanno nel loro albero genealogico parenti babbani, come nel caso di Harry. Tradurre entrambi con la parola mezzosangue è stato un errore gravissimo, ed ecco che in questa nuova versione Mudblood diventa "sanguemarcio" come è giusto che sia;
2) Il vero nome di Voldemort torna ad essere Tom Marvolo Riddle...I Am Lord Voldemort. Ricordiamoci che la saga è consigliata per bambini a partire dall'età di 8-9 anni. Ricordiamoci anche che l'inglese viene insegnato come seconda lingua obbligatoria alle elementari già dagli anni 90', e che una frase così semplice la capiscono perfettamente (non a caso facevo sempre la prova del 9 chiedendo a mia nipote di 9 anni se capiva il significato di alcuni nomi o frasi). Però i vecchi traduttori, probabilmente ancorati all'epoca preistorica di quando loro andavano a scuola e al massimo studiavano francese, hanno avuto la brillantissima idea di modificare il nome di Voldemort in Tom Orvoloson Riddle...e cioè Son Io Lord Voldemort. "Son io lord voldemort", ma scherziamo?! Son io?!;
3) Sono state corrette alcune esclamazioni che nella vecchia versione erano tipicamente italiane. Così "mamma mia!" diventa giustamente "santo cielo!";
4) Hanno correttamente lasciato alcuni nomi originali, che non avrebbero dovuto essere tradotti. Ecco che Colin Creevey nella vecchia traduzione era Colin Canon. Questa è una delle traduzioni più stupide di sempre, solo perchè si portava sempre a spasso la macchina fotografica allora hanno avuto la geniale idea di cambiargli il cognome, che già di per sè non ha nessuna traduzione possibile. Ma allora perchè Canon e non Nikon o Samsung visto che c'erano? Ricordate poi le due sorelle di origine indiana che si ritrovano spesso nella saga? Bene i loro veri nomi sono " Parvati Patil e Padma Patil", nella vecchia traduzione però il nome Parvati faceva evidentemente schifo al traduttore che ha deciso di tradurlo con Calì Patil (Calì è una dea indù, ma voglio dire se non l'avessi googlato non l'avrei mai saputo, stessa cosa vale per la professoressa Cooman il cui cognome tradotto farebbe riferimento alla sibilla cumana, ma chi è che sa 'ste cose?!). Ancora una volta, ma perchè?
E per la serie traduciamo nomi inglesi con altri nomi inglesi, sono rimasta colpita dalla traduzione di 3 personaggi. Tutti conosciamo bene gli scagnozzi di Malfoy, Tiger e Goyle, che però si chiamano Crabbe e Goyle. Quale genio è stato interpellato per tradurre Crabbe con Tiger?...dato che Crabbe deriva da Crab che significa granchio o al massimo suona come Grab che vuol dire afferrare con violenza, si poteva trovare una soluzione migliore! Tipo Grank e Goyle...o Granko e Goyle. Non ci vuole neanche tanta fantasia. E poi c'è Penelope Clearwater che in passato era Penelope Light...ma davvero? Ho rifatto la prova del 9 con mia nipote, la quale ha detto che clear vuol dire chiaro (in realtà limpido va meglio, ma ho lasciato stare visto che ha 9 anni) e water vuol dire acqua. Quindi si, capiva bene il significato del cognome...e comunque al massimo si poteva tradurre con qualcosa di italiano, ma Light proprio è una presa per i fondelli. E ancora Madama Pomfrey (nome del tutto intraducibile) infermiera della scuola, nella vecchia traduzione era Madama Chips..."la signora patatine"...si certo ottima traduzione.
Arriviamo a Minerva McGonagall, che nella vecchia traduzione era Minerva McGranitt. Prima di studiarmi bene la versione originale e i significati dei nomi, ero convintissima che McGranitt non fosse un italianizzazione, e mica avevo capito che si riferiva al granito per esprimere "la sua severità"...questo dice la nota alla vecchia traduzione dei libri. McGonagall è ovviamente intraducibile e giustamente hanno lasciato il nome originale, perchè non c'è alcun motivo di cambiarlo. Stessa cosa vale per molti altri professori come il professor Vitious che in realtà è il professor Flitwick (città dell'inghilterra) o il professore di storia Rüf che in realtà fa di cognome Binns; la professoressa di volo e allenatrice di Quidditch, Madama Hooch (che può far riferimento ad una bevanda alcolica distillata illegalmente)  era stata stranamente tradotta come Madama Bumb, poi c'è Gilderoy Lockhart (che ricorda vagamente l'unione delle parole lucchetto e cuore) che è stato in passato tradotto con Allock solo perchè tutti lo ritengono un idiota inetto, ma comunque nulla a che fare con il suo nome originale;  infine (ma solo per il secondo libro) abbiamo la prosessoressa di erbologia Sprout (che in inglese significa germogliare,germoglio) tradotta miserabilmente con Sprite...questo è allo stesso livello di stupidità di Canon, con l'aggravante che la prof non era una bevitrice incallita di bevante gassate! Altri nomi che non dovevano essere tradotti sono Mrs Purr, la gatta di Gazza, che nell'originale è Mrs Norris (comunque intraducibile) che fa riferimento ad un personaggio di Jane Austen in Mansfield Park, una vecchia signora altezzosa e irritabile, allo stesso modo anche la fenice Fawkes non doveva essere tradotta (in verità tradotto, è un maschietto) in passato con Fanny, perchè fa riferimento al signor Fawkes che complottò nel 1605 per far esplodere il Parlamento inglese, ma fu scoperto e ancora oggi si festeggia la data del suo arresto con fuochi d'artificio (un nome perfetto per una fenice che prende fuoco). L'utilizzo di questi nomi originali ha migliorato la nuova versione, ma sono convinta che Crabbe e la professoressa Sprout dovessero essere tradotti meglio per far capire ai bambini il significato, ma anche a chi in inglese non è proprio una cima...Crabbe in Granko o Grank e la prof Sprout in professoressa Germoliar...o qualcosa del genere.
5) Altro cambiamento della nuova versione, che non trovo pienamente positivo, è la nuova traduzione del Platano Picchiatore che è diventato Salice schiaffeggiante. Ovviamente l'originale Whomping Willow significa Salice Picchiatore...e a parer mio doveva essere fatta una traduzione letterale, senza mantenere per forza le iniziali del nome con la stessa lettera. Questo perchè ovviamente Salice schiaffeggiante sembra una presa in giro e non incute alcun timore, però neanche Platano Picchiatore andava bene visto che il platano è un albero della famiglia del banano che si trova solo in sud america e in africa, e poi Willow significa appunto Salice! Quindi per me doveva essere Salice Picchiatore e chissene frega se le iniziali del nome non sono le stesse!
Continua...

domenica 11 maggio 2014

Prodotti finiti, finalmente!

Finalmente ho finito un altra manciata di cosmetici! Ho deciso di inserire in questa rubrica quei prodotti finiti che non mi hanno particolarmente colpito in positivo o negativo tanto da meritare una recensione tutta per loro. Diciamo che ci saranno dei buoni-buonini e brutti-bruttini oltre a quelli che si trovano nel limbo degli indifferenti.
Cominciamo!
Shampoo ravvivante Schultz: si trova in tutti i supermercati e profumerie, dall'inci impeccabile e prezzo contenuto per 250ml di prodotto (credo di averlo pagato circa 3 euro, qualcosina in meno). Questo shampoo l'ho trovato abbastanza delicato, lava molto bene e fa subito schiuma. State tranquille brunette perchè non schiarisce affatto i capelli! Diciamo che non mi ha dato problemi, però devo dire che trovo migliore il suo fratellino per capelli secchi (pur non avendo i capelli secchi). Non penso di ricomprarlo per il semplice fatto che ne ho usati di migliori e più performanti, a meno che non mi trovo in situazione di mega emergenza :D.
Crema corpo Riso Venere, Bottega Verde: finalmente l'ho finitaaaaa! Non ne potevo più. Buonissima crema, per carità, ma dopo un pò mi sono rotta di usare sempre lei. Una recensione più completa l'ho già fatta in passato, e questa linea mi è piaciuta proprio tanto. Non sono sicura sia ancora in vendita però. Ovviamente inci perfetto. Ho messo un pò per finirla solo perchè con le creme non sono molto costante...devo migliorare assolutamente!
Peeling corpo all'olio di argan di Omnia Botanica: anche questo finalmente finito e già recensito in passato. Continuo ad avere una generale opinione positiva anche per lui, solo l'odore non mi fa impazzire. Scusate per le foto degli inci che non sono proprio a fuoco, ma avendo già recensito sia questo che la crema potete tornare indietro per leggere le recensioni e gli inci fotografati meglio. Anche questo ha un inci molto buono.
Latte detergente Bio Bio Baby: prodotto nuovo acquistato all'Auchan per 8€ e inci perfetto (il marchio è certificato bio ed è italianissimo). È un latte detergente per bambini, ma io l'ho utilizzato per struccarmi e devo dire che mi sono trovata benissimo! Bello cremoso e denso al punto giusto, strucca molto bene, è estremamente delicato e idratante. Promosso. Non credo però di prenderlo nuovamente perchè ho trovato un altro latte che ha le stesse caraterristiche (italianissimo, certificato e di una linea per bimbi) ad un prezzo più basso. Se posso risparmio!
Bagnodoccia MilMil natura bio: Acquistato anch'esso all'Auchan per circa 4€ e 400ml di prodotto. È una nuova linea bio della marca MilMil e poco costosa. Inci molto buono e abbastanza delicato. Ha una piacevole profumazione agrumata, ovviamente non dura. Lava abbastanza bene. Mi è piaciuto. Nulla di sconvolgente, ma fa bene il suo lavoro di bagnodoccia. Comunque vorrei provarne di nuovi.
Bagnoseta erboristico all'olio di argan, Omia laboratoires: oltre allo shampoo che ho adorato, ho voluto provare anche il bagnodoccia e devo dire che non mi è dispiaciuto, anzi! Ha il pregio di essere molto idratante e riesce a lavare bene, oltre ad avere una buona progumazione all'argan (ricordatevi però che non a tutti piace il profumo dell'argan) che devo ammettere dura più di quanto immaginassi. L'inci è molto buono, il prezzo anche...circa 4€ per 400ml...però non è certificato. Sicuramente lo ricomprerei.
Milmil detergente viso e mani natura bio: oltre al bagnodoccia di questa linea bio di milmil, ho voluto prendere anche il detergente viso. Pagato sempre circa 4€ per 250ml. Questo detergente non mi è piaciuto perchè fondamentalmente non purificava per niente la mia pelle. Ha una buona profumazione agrumata e l'inci è perfetto, molto delicato, ma non fa ciò che dovrebbe e cioè pulire. I brufolazzi e i punti neri li erano e li restavano, nonostante lo utilizzassi con costanza. Inoltre dopo averlo utilizzato sentivo che il mio viso non era perfettamente pulito. In compenso non mi ha dato ulteriori problemi. Ovviamente non lo riacquisterò.
Deo vapo Aloe dell'Equilibra: deodorante senza infamia e senza lode. Dall'inci accettabile e dal prezzo contenuto (2,50€), però non molto efficace. Il difetto più grave è la senzazione di appiccicaticcio che lascia dopo averlo applicato. Di funzionare funziona, ma non a lungo, dopo 3 orette bisogna riapplicarlo. Non sono pienamente soddisfatta, quindi non lo riacquisterò più.

Ho detto tutto! La prossima volta toccherà al makeup finito (era ora!)

giovedì 8 maggio 2014

Old memories

La primavera si fa più calda, si sente che sta arrivando l'estate. Questo è uno dei mesi che ricordo con più affetto da che ho memoria. Da bambina con mio padre andavamo sempre vicino al mare, perchè l'allergia mi causava un forte attacco d'asma ogni anno in questo stesso periodo. Il mare mi serviva, solo grazie al mare riuscivo a respirare...com'era bello liberarsi di quel "tappone" nella gola e respirare a pieni polmoni. Riuscivo a cavarmela piuttosto bene anche in apnea, ma respirare bene era 1000 volte meglio. Era un momento di relax, piccolina piccolina aggrappata ad uno scoglio che rimanevo in silenzio (cosa rara) a respirare e farmi cullare dal suono delle onde, con il mio papà al fianco che si dilettava a fare il fotogravo. Ancora oggi a distanza di molti anni ho il "vizio" di fare lunghe passeggiate vicino al mare, anche se l'allergia non si fa quasi più viva. Mi mette allegria, quell'infinita distesa di blu a cui sarò eternamente grata.

Cardigan: Zara
Top: Pimkie
Jeans: Only
Slippers: Zara
Bag: Babi Firenze
Earrings/Orecchini: Forever21