Parigi

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mercoledì 5 febbraio 2014

Al peggio non c'è mai fine...caciotte alla RISCOSSA!

Dovevo condividere con voi la tristezza e il disagio infinito che ogni tanto mi procurano i social, la rete tutta e ovviamente anche la tv. Parlo del cattivo gusto che si diffonde come la peggiore delle piaghe sociali, e purtroppo anche qui in Terra Italica non ne siamo immuni. A partire dai blog nostrani si respira spesso e volentieri ariadiminchiate specie quando le blogger poliglotte copiano e incollano (male) i testi su google translate...

...o quando spacciano roba palesemente falsa per vera, per non parlare degli improponibili outfit "made in china" fatti passare per acquisti di gran rilievo e spessore.


Ma "la grande finesse" del web non finisce qui, in tutto il mondo impazza la leggings mania e ce n'è per tutti i gusti: fiorati, aztechi, galassia, a righe in perfetto stile deportato, ma sopratutto LEOPARDATI e tutti rigorosamente abbinati a maglie corte, e nei casi più estremi a "crop top" (il flagello delle ultime due stagioni!) 



Il male di vivere ho incontrato negli outfit invernali completi di maglia, maglione, cappotto, sciarpa, cappello...e per magia gambe nude e sandali estivi (l'escursione termica al limite del disastro nucleare). E nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura che la diritta via era smarrita, e lì scoprii i nuovi volti del fashion, capaci di vestirsi come la gattara dei Simpson e atteggiarsi a  geni indiscussi della moda <3


Ma i social sono ricchi di sorprese, spesso di rara bellezza che rimangono impresse nella mente per SEMPRE, come l'outfit dedicato a ragazzina assassinata (e l'unica cosa che mi viene in mente, oltre alla classica serie infinita di insulti, è : Ma perchè?! A che pro?! Che cosa volevi dimostrare?!), oppure l'outfit DA FUNERALE (scrivete su google e capirete la mia angoscia senza fine).
E poi ci sono le perle di queste mistiche fashioniste: "Che lavoro fai? La Fashion Blogger!" 'AZZ, allora si che sei "professional"!
Ma è con YouTube che arriva il bello...sfido chiunque a non aver mai visto o anche solo sentito parlare dei MITICI video prediciottesimi, prematrimoni, PREQUALSIASICOSA, i quali regalano idilliaci momenti di pure risate e sono un rimedio infallibile per far salire l'autostima e sentirsi meno cessi. Sono sicura che in futuro diventeranno oggetto di studi nelle più importanti e prestigiose università!
Subito dopo i suddetti video meritano una citazione anche i famosissimi "vidio atfit", perchè il tubo fa un baffo a tutte le fashion week mondiali, infatti solo qui troverete spunti per creare l'ATFIT perfetto per andare al mercato rionale a comprare barbabietole e "legghins" dopo l'aperitivo delle 11 al bar sotto i portici!
La tv però non è da meno e sono anni ormai che ci rallegra e delizia con programmi di alto spessore culturale come "Uomini e Donne" dove i caciotti e le caciotte di tutta Italia si sfidano per conquistare il cuore del tamarro/a di turno nei modi più grezzi possibili. E ultima novità scovata su real time è "il Boss dei matrimoni", programma riservato unicamente a gente di gran classe (molto simili per gusti e immagini al ben più noto "il mio grosso grasso matrimonio gipsy"), una ventata di eleganza tutta "Made in Italy"



La pochezza del caciottume mi ha stroncata, ma so per certo che il futuro ci riserva ancoramoltissime sorprese, perchè miei cari lettori, IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE... buahahahahahahah *risata malvagia*




mercoledì 16 ottobre 2013

TOP 10: Tamarro for ever! (scientificamente provato)

Ispirata dal profumo delle città e periferie di ogni angolo del mondo, ma sopratutto da alcune sedicenti "fashion blogger" che intasano la rete come una matassa di capelli intasa lo scarico del lavandino, vi mostro la mia personalissima (più che personale dovrebbe essere universale) top 10 del peggio del fashion made in tammarroland.

Come diventare tamarro in poche semplici mosse:

Number 10: al decimo posto troviamo loro, il massimo dell'eleganza e della raffinatezza, parlo delle decollete "scintillanti" e non con maxi plateau simil-gradino che fanno invidia alle migliori drag queen!

Number 9: nella classifica non possono mancare loro, l'apoteosi del gusto e del bon-ton, che l'etichetta vuole si indossino sempre e comunque...i collant color carne che riflettono la luce meglio di un bodybuilder cosparso d'olio!

Anche se c'è da fare un appunto sulle calze color carne: in realtà esistono modelli che fanno apparire realmente le gambe nude (tipo Elisir di Calzedonia), ma sembrano sconosciute alla maggior parte della popolazione femminile che ancora si ostina a portare quegli orrori "luminosissimi". Prendete esempio da Kate Middleton che le indossa opache e del colore giusto(altro errore molto diffuso), facendo sembrare le gambe perfettamente nude!


Number 8: ogni "tamarrainside" che si rispetti non può non sfoggiare mani ed unghie perfettamente curate, meritano particolare attenzione le French manicure in gel con una serie di discretissime nail art, per essere semplici e chic allo stesso tempo.

Number 7:  restando in tema unghie, per le tamarre che amano osare esiste anche qualcosa di veramente "strong", da abbinare occasionalmente a trucco e outfit a seconda di quanto ci sentiamo fashion e alternative: unghie-armididistruzionedimassa con relative nail art per intimorire ogni malfattore. Seguaci di Lana Del Rey a rapporto!


Number 6: le ragazze che se ne intendono davvero di trend certamente non possono vivere senza un acconciatura e un colore di capelli che si rispetti e che le faccia notare senza alcun indugio anche dall'ottantenne mezzo cieco a chilometri di distanza, e cosa c'è di meglio di uno shatush alla "cazzdecan", meches color wafer fine anni '90 e frisè come se non ci fosse un domani?!




Siamo a metà classifica e le cose si fanno bollenti...

Number 5: e poi ci sono loro, quelle che pur di mostrare le nuove ballerine/mocassini acquistate in saldo dal cinese di fiducia, però evitando vesciche ai piedi, si ingegnano in tutti i modi possibili reinventando lo stile, abbattendo tutte le regole imposte dal buon gusto e utilizzando con nonchalance i fantasmini, sì avete capito bene F-A-N-T-A-S-M-I-N-I.

Number 4: visto e stravisto in ogni salsa e su ogni fisico, il tanto amato leggings , ma badate bene, mica portato come si porta un leggings! Assolutamente no, è OUT lo sanno tutti! Deve essere portato come un pantalone qualsiasi, con maglie medio-corte che mettono in bella vista lo statuario lato B. Il leggings è la vostra seconda pelle, nulla deve essere lasciato all'immaginazione!



Number 3: direttamente sul podio per le "wannabe-tamarra4ever" ecco a voi il mistico, sfortunatamente non ancora in via di estinzione, reggiseno con le bretelle in silicone/plastica/trasparenti! Lui merita un applauso, esempio assoluto di raffinatezza.

Number 2: al secondo posto non potevo non mettere lui, simbolo di tamarr-attitude dai tempi dei tempi: il trucco con stacco collo bianco-viso arancione, pugni sugli occhi e matita contorno labbra nettamente più scura di tutto il resto. Anni '80 sempre e comunque!

E finalmente al primo posto, elementi che una vera tamarra non può non avere altrimenti rischia la scomunica dall'ordine dei tamarri, il simbolo, l'oggetto del desiderio per eccellenza, coloro che fanno la differenza...
Number 1:...scarpe/borse/qualsiasi cosa taroccata! Ebbene si, cos'è una tamarra senza la sua Neverfull Louis Vuitton, la sua maxi cintura Fendi e le sue Louboutin contraffatte?! Ve lo dico io che cos'è...una poveraccia qualunque che si veste, per usare un francesismo, "demmerda"! Perchè nulla è meglio dell'estasi che si prova vedendo la bancarella preferita piena di roba tarocca!


Ora che la lista è completa trasformatevi anche voi nelle perfette tamarre con "stile"...divertimento assicurato!
Avvertenze: può nuocere gravemente alla salute.